standard-title Arrampicarsi nel Sarrabus!

Arrampicarsi nel Sarrabus!

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  • Monte Nai

    Monte Nai

  • Parete di Maloccu

    Parete di Maloccu

  • Granito di Cava Usai

    Granito di Cava Usai

  • Cava Usai con l'Isola dei Cavoli

    Cava Usai con l'Isola dei Cavoli

  • Quirra settore Cuba

    Quirra settore Cuba

  • Quirra dettaglio settore La Sfinga

    Quirra dettaglio settore La Sfinga

  • Marta

    Marta

  • Placca dell'Elefante

    Placca dell'Elefante

  • Vecchi Ragni su Placca dell'Elefante

    Vecchi Ragni su Placca dell'Elefante

Monte NaiParete di MaloccuGranito di Cava UsaiCava Usai con l'Isola dei CavoliQuirra settore CubaQuirra dettaglio settore La SfingaMartaPlacca dell'ElefanteVecchi Ragni su Placca dell'Elefante

Sono tante esperienze che ci piace proporvi, alcune sono più tradizionali e magari adatte a tutta la famiglia, mentre altre possono anche essere un momento più individuale, e in questo nuovo appuntamento di “In Giro con Marta” ho pensato che fosse molto carino proporvi qualcosa di un po’ più estremo e che potrebbe stupire chi pensa che la zona di Costa Rei sia fantastica solo per lo splendido mare!

Ma stavolta non sarò io ad averlo provato in prima persona: ho coinvolto la mia amica Marta, che come me ama e vive questo territorio tutto l’anno e mi sono fatta raccontare qualche dettaglio su una delle sue passioni: l’arrampicata libera!

Lo sapete che ci sono ben 5 luoghi più o meno vicini, ma facilmente raggiungibili dal campeggio con l’auto, dove si può praticare, anche in vacanza, questa emozionante attività?! Ognuno di loro presenta delle peculiarità (che vi descriverò sinteticamente) a cui bisogna prestare attenzione!

Fortunatamente noi abbiamo Marta che mi ha raccontato tutti i dettagli e saranno a vostra disposizione in reception 😉

Potremmo addirittura definire questo appuntamento come un “In giro con Marta elevato 2” 😉

Arrampicarsi a Costa Rei – Monte Nai [10 vie – difficoltà da 4a a 6a/b- accesso dall’alto]

Iniziamo da quello più vicino: si trova a Monte Nai, nei pressi della famosa “Casa della Contessa” (se siete all’oscuro della leggenda che aleggia attorno a questa villa passate in reception, ci faremo due chiacchiere), dista dal camping circa 2 km ed è una parete a cui si accede quasi dalla strada e dall’alto, anche se di norma nell’arrampicata si parte dal basso: infatti generalmente il più esperto la traccia facendo passare i suoi rinvii negli anelli che formano la via, chiudendola all’apice e mettendo così in sicurezza chi salirà con lui.

Questo dettaglio è importante per le famiglie per esempio: ipotizziamo che uno dei due genitori sia molto pratico e voglia inserire i bambini, in questo caso può scendere in corda doppia arrivando dall’alto e mettendo in sicurezza la via anche per i figli.

ʺTra l’altro è una roccia particolare che tende a mettere a dura prova le mani, perchè si sgretola e si spacca, cosa che invece non avviene a Cava Usaiʺ mi dice Marta.

Monte Nai

Arrampicarsi a Costa Rei – Castiadas Maloccu [8 vie – difficoltà da 5b a 6c/d]

Altra parete interessante è quella che si trova in località Maloccu, a circa 6 km e mezzo dal camping. Quella di Maloccu è una “nuova via”: recentemente è stata chiodata e chiusa dall’associazione Vecchi Ragni (di cui Marta fa parte), che le ha dato il nome e come succede in questi casi, ora si occupa di mantenerla sempre pulirla e tracciata.

Si tratta di una roccia monoblocco ma articolata su più livelli e c’è la possibilità di mettere i primi rinvii da terra, quindi in totale sicurezza, per questo è adatta sia ai principianti che agli esperti.

Una volta arrivati in cima il panorama è bellissimo e oltre a una distesa di verde su una valle ricca di siti archeologici, si vede anche il mare!

Maloccu

Arrampicarsi a Villasimius – Cava Usai [40 vie]

Vi ricordate quando vi ho parlato del trekking a Cava Usai a Villasimius e del bellissimo granito che brillava sul lato della parete di fianco al sentiero? Ecco a quanto pare è un posto meraviglioso anche per potersi arrampicare!

Non è necessario fare tutto il percorso, si può direttamente lasciare l’auto nei parcheggi della spiaggia di Cava Usai. Marta durante la nostra chiacchierata me la descrive così:ʺPerchè piace Cava Usai?

Perchè è una parete liscia, bella, panoramica, sei sulla spiaggia… puoi scalarla e subito dopo farti il bagno al mare! Pensa che se vai la mattina hai la possibilità di scalare in una parete in ombra e allo stesso tempo il pomeriggio ti sposti in un altro punto della parete e sei di nuovo in ombra… e poi è davvero panoramica e vedi addirittura l’Isola dei Cavoli!

Un altro vantaggio è che ha così tante vie che alla fine ce n’è per tutti: bambini, adulti, esperti… non si annoia nessuno!ʺ.

Anche qui però bisogna prestare un po’ di attenzione perchè Cava Usai è molto scenografica, ma in alcuni periodi è impossibile scalare se non in tarda mattinata a causa dell’umidità.

Cava Usai

SS.125 – Loc. Campuomu (circa 25 Km. dal Campeggio) – Placca dell’Elefante [difficoltà 4b/c]

Per chi volesse provare una via lunga ma semplice, ottima anche per bambini alle prime esperienze con le vie lunghe c’è la Placca dell’Elefante. Si trova sulla vecchia SS125 subito dopo il ponte romano, direzione Campuomu.

Il paesaggio è stupendo, sopra il Rio Cannas e la parete ha un’altezza di 130 metri ma è molto semplice.

Placca dell’Elefante

Villaputzu – Falesie di Quirra (circa 40 km. dal Camping) [4 settori – 80-90 vie]

Densamente frequentate sono sicuramente le falesie di Quirra (sotto il famoso castello).

Proprio quella sotto il castello è spettacolare: sono circa 40 metri ed è bellissima e ha il vantaggio di essere molto riparata, quindi è consigliata anche in una giornata ventosa. Quirra è davvero molto conosciuta, anche perchè vicina a mete “più climbers” come Baunei e avendo diversi livelli accontenta un po’ tutti i gusti e soprattutto durante qualsiasi periodo dell’anno perchè ha una bella esposizione al sole e appunto è riparata.

La Placca dell’Elefante e Quirra, rispetto alle altre, sono più distanti dal camping ed è sicuramente necessario quanto meno mezza giornata per godersi appieno l’arrampicata, e anche solo per i paesaggi mozzafiato vale senz’altro la pena andarci!

Considerando però la loro posizione più isolata, dove non si trovano punti di ristoro e spesso il cellulare non riceve ottimamente il segnale, è meglio fare attenzione e arrivare quindi preparati (tutti fattori che gli esperti valutano sicuramente ogni volta e per ogni arrampicata).

Per tutti i dettagli tecnici venite a trovarci in Reception, è sempre un piacere aggiungere quel tocco in più che può rendere la vostra vacanza al camping un’esperienza indimenticabile!

Falesie Quirra

N.B. Suggeriamo di arrivare in Sardegna con un minimo di attrezzatura personale.

Per acquistare qualcosa sarà necessario recarsi a Cagliari.

Un ringraziamento speciale va alla mia amica Marta e all’associazione Vecchi Ragni, che hanno condiviso con noi la loro passione e le loro foto!

Alla prossima avventura.

Marta